timbro clone – per una pelle da vacanza senza i minerali oceanici.

18.02.2010

premessa: credo che siano i tre caffè che ho bevuto stamattina nel disperato tentativo di mantenermi sveglia duarnte il tragitto giugliano>roma roma>giugliano a scrivere per me (che carini, grazie per aver chiesto: l’esame è andato bene, ho preso 30 e lode. vi posso offrire un pò del sanguinaccio avanzato da ieri per festeggiare? su, ne invio un cucchiaino tramite corriere espresso alle prime cinquanta telefonate, assieme alla batteria di pentole) (no, sul serio, toglietemelo davanti prima che mi ci annego dentro, plìs *__* ). CIOE’, mi sento adrenalinica e iperattiva manco avessi fumato crack. e non sono mica sicura di riuscire a mettere insieme un post che abbia senso compiuto. ma d’altronde non l’ho mai fatto, perciò perchè preoccuparmene ora? fine premessa.

vai con la sigla.

(devo procurarmi una sigla, cavolo. mica posso continuare a rubarla a piero angela?)
(che però se a sanSCemo possono scopiazzare hoppipolla dei sigur ros – quello stacchetto patetico che hanno è paurosamente identico-anche io posso copiare superquark)
(annotare SIGLA sull’agenda)
(comprare un’agenda in modo da poterci annotare SIGLA)

vi siete mai chiesti come mai in foto tutte le modelle hanno una pelle perfetta e luminosa, mente voi hai voglia a farvi il bagno nel topexan ma non ne cavate un ragno dal buco? e perchè non hanno mai l’ombra di borse sotto gli occhi, come se non avessero mai conosciuto l’insonnia, mentre voi fate sfoggio dell’intera collezione autunno/invero di louis vuitton e assomigliate paurosamente a billie corgan in ava adore? il primo motivo è che il topexan non serve a un tubo (il glicoscrub alle microsfere di jojoba sì, ma non entriamo in ambiti che non ci competono). il secondo è che dovreste dormire invece di passare le notti a guardare le repliche di true blood che manco vi piace o ad incantarvi davanti a quello sciroccato su natgeo che si ostina a farsi pungere da tutti gli insetti più schifidi che il padre eterno abbia creato. il terzo è che esiste fotosciòpp.

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l’insulsitudine – frivoli pensieri di una frivola cover girl (ma chi, io??).

04.02.2010

hello (kitty)!!
quest’oggi posteremo un post insulso e autocelebrativo, giusto perchè da brava performer che avverte il costante bisogno di vetrinizzare la propria vita quotidiana nel web 2.0 (sì, oggi ho studiato) queste cose mi tocca farle.
dunque, mi andava di condividere una stupideria che mi è capitata, quindi se passate da queste parti fate finta che vi interessi, grazie.
la notizia del giorno è che..

sono una cover girl (segue risata isterica inframmezzata da conati di vomito). no, beh, modestamente trovo che un bidet sarebbe stato più dignitoso della mia faccia, specie con quell’espressione ebete a metà strada tra un “sono un puttino trash” (pregasi di prendere visione del puttino trash.. è importante) e “sto pensando alle vacche in puglia”, però contenti loro.. vi posto anche il link della versione online del magazine che ha avuto l’insana idea di dedicarmi l’inserto fotografico sul numero di febbraio/marzo, giusto perchè possiate prendere visione della penosa intervista a pagina 8 e farvi due (ma anche quattro) risate col mio inglese approssimativo.

poi è bene che sappiate anche un’altra cosa. per esigenze professionali (ma cosa? XD ) mi sono fatta uno pseudositowebportfolionline su wix.com (pregasi di visionare anche questo, fosse anche solo per constatare di persona la tragicità della situazione), e dopo aver passato all’incirca 24h a smanettare con i moduli per poi meditare il suicidio quando firefox ha crashato senza che avessi salvato alcunchè (che mi sa che non si scrive tutto attaccato, ma facciamo di sì) posso tranquillamente dirvi.. BAMBINI, A CASA NON FATELO MAI. no, veramente, è la peste. e se avete una connessione lumachevole come la mia la situazione è ancora più drammatica. non è mica bello aspettare (udite udite) dodici minuti perchè vi salvi i cambiamenti alla pagina.

direi che posso anche salutarvi e mettermi d’impegno per digerire la pizza ai peperoni.

in caso non dovessi sopravvivere all’impresa, non ricordatemi come la faccia di culo che abbraccia cuscini pelocuorosi sulle copertine delle riviste, plìs *_*

(oh, il prossimo passo sarà playboy. solo che più che coniglietta potrei fare l’ippopotamo)

*northern star°

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