timbro clone – per una pelle da vacanza senza i minerali oceanici.

premessa: credo che siano i tre caffè che ho bevuto stamattina nel disperato tentativo di mantenermi sveglia duarnte il tragitto giugliano>roma roma>giugliano a scrivere per me (che carini, grazie per aver chiesto: l’esame è andato bene, ho preso 30 e lode. vi posso offrire un pò del sanguinaccio avanzato da ieri per festeggiare? su, ne invio un cucchiaino tramite corriere espresso alle prime cinquanta telefonate, assieme alla batteria di pentole) (no, sul serio, toglietemelo davanti prima che mi ci annego dentro, plìs *__* ). CIOE’, mi sento adrenalinica e iperattiva manco avessi fumato crack. e non sono mica sicura di riuscire a mettere insieme un post che abbia senso compiuto. ma d’altronde non l’ho mai fatto, perciò perchè preoccuparmene ora? fine premessa.

vai con la sigla.

(devo procurarmi una sigla, cavolo. mica posso continuare a rubarla a piero angela?)
(che però se a sanSCemo possono scopiazzare hoppipolla dei sigur ros – quello stacchetto patetico che hanno è paurosamente identico-anche io posso copiare superquark)
(annotare SIGLA sull’agenda)
(comprare un’agenda in modo da poterci annotare SIGLA)

vi siete mai chiesti come mai in foto tutte le modelle hanno una pelle perfetta e luminosa, mente voi hai voglia a farvi il bagno nel topexan ma non ne cavate un ragno dal buco? e perchè non hanno mai l’ombra di borse sotto gli occhi, come se non avessero mai conosciuto l’insonnia, mentre voi fate sfoggio dell’intera collezione autunno/invero di louis vuitton e assomigliate paurosamente a billie corgan in ava adore? il primo motivo è che il topexan non serve a un tubo (il glicoscrub alle microsfere di jojoba sì, ma non entriamo in ambiti che non ci competono). il secondo è che dovreste dormire invece di passare le notti a guardare le repliche di true blood che manco vi piace o ad incantarvi davanti a quello sciroccato su natgeo che si ostina a farsi pungere da tutti gli insetti più schifidi che il padre eterno abbia creato. il terzo è che esiste fotosciòpp.

posto che le imperfezioni vanno comunque mascherate con i cosmetici, e che se dovete posare sarebbe una mossa intelligente usare correttore e fondotinta per mascherare la cadavericità malaticcia regalatavi da questo stramaledettissimo inverno che non finisce più (segue tragico siparietto in cui la vostra eroina inveisce per un quarto d’ora contro l’omino del tempo e sospira rassegnandosi al fatto che smetterà di piovere tipo a giugno).. però, ecco, se per pura combinazione avete scattato una foto in cui nonostante la vostra scarsa autostima un pò vi piacete, ma per pura combinazione quel giorno avevate un maledetto brufolo in fronte che sembra stia lì apposta per indispettirvi.. beh, non tutto è perduto.

(dato che sono una signora ci metto la faccia in tutti i sensi, e invece di pescare foto di adolescenti brufolose da google vi propongo un vecchio inutile scatto fatto per testare l’autofocus del cinquantino)

(cliccare sulla foto per ingrandire)

la prima cosa che dovete fare davanti a un ritratto è domandarvi cosa non va. in questo caso il soggetto, direte voi. e avreste anche ragione, ma poco ci si può fare. quindi vediamo almeno di migliorare il migliorabile.

prima di tutto individuiamo cosa c’è di antiestetico nell’immagine. non vi è concesso avere nei, nè lentiggini, nè pori troppo dilatati, nè capelli fuori posto. col cavolo che la mousse idra-ricci non idra proprio nulla, e che il correttore della rimmel non scrive. non potete, punto. quindi dove non sono arrivati fondotinta e correttore, dove nulla ha potuto la spuma, ci pensa lo strumento timbro clone (nella versione inglese è clone stamp tool) (comunque per la traduzione integrale nonchè equa e solidale del menù di photoshop vi rimando qui alla titanica impresa di cui ancora porto i segni).

come funziona? dovete indicare al timbro clone un’area della foto da cui copiare le informazioni, e che andrà a sostituire al vostro neo/macchia/imperfezione/poridilatati. sì, ma in parole povere? prima di tutto andiamo ad ingrandire l’aerea che ci interessa. scegliamo lo strumento timbro clone, impostiamo la grandezza del pennello e un livello non troppo elevato di opacità (come al solito non esistono valori universali, vi tocca sperimentare un pò). per selezionare l’area da copiare dovete posizionarci su il cursore e cliccare tenendo premuto ALT sulla tastiera. scegliete una porzione di immagine vicina all’imperfezione, e soprattutto un’area che sia omogenea, giusto per essere sicuri di non far pasticci. poi passate semplicemente il pennello sulla macchia che volete far sparire. dovrete prenderci la mano, e.. sì, all’inizio vi sembrerà una mission impossible e bestemmierete tutto il calendario. ma poi ci si abitua, giuro.

ripetete l’operazione per tutte le schifosità della pelle che volete far sparire, poi passate ai capelli fuori posto.

per le occhiaie, invece, o più in generale per tutte le macchie scure, potrebbe essere sufficiente schiarire la parte con lo strumento scherma.
(nell’immagine sotto ho messo in evidenza le zone da schiarire)

in caso decidiate che non è il caso che vi si vedano i pori (insomma, perchè mai la pelle dovrebbe traspirare?) duplicate il livello (livello > duplica), aggiungete un pò di disturbo (filtro > disturbo > intermedio, con valore molto basso), e poi con la gomma morbida cancellate dal livello ‘disturbato’ occhi, labbra, capelli e tutto ciò che non è pelle. in linea di massima questa cosa ve la sconsiglierei. insomma, rischiate di trasformare il vostro soggetto in una pseudobarbie con la pelle di plastica, e potrebbe non essere affatto carino. ma se mirate ad un effetto volutamente artefatto dateci dentro.

a questo punto potete dare gli ultimi ritocchi. potete dare maggior risalto allo sguardo, come abbiamo appreso nell’ultima parte di questo tutorial quà (mon dieu, sono tutta un collegamento ipertestuale stasera), o alterare i colori (immagine > regolazioni > tonalità e saturazione, e qui giocare con i valori).

vi posto entrambi i prima/dopo. quella con la pelle da vacanza (che però i minerali oceanici li abbiamo lasciati in fondo al mare):

(cliccare sulla foto per ingrandirla)

e quella patinata in stile cover girl:

(bla bla bla per ingrandirla)

adesso mi sa che vado a tirare testate nel muro finchè non mi calmo. mai e dico MAI più bere tre caffè. annotare in agenda.

*northern star°

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10 risposte a timbro clone – per una pelle da vacanza senza i minerali oceanici.

  1. Luna ha detto:

    Il tuo blog mi piace talmente tanto che ti ho linkato nel mio ultimo post :)
    Bel lavoro anche questo sul timbro clone!
    ora mi vado a leggere quello sul menù tradotto di photoshop ;)
    baci

  2. Girandola ha detto:

    a ecco….e io che pensavo che i tuoi capelli erano veramente cosi perfetti…allora non sono l’unica che maledice la mousse idraricci…
    sai che ti dico..la mattina mi piacerebbe tanto photoshopparmi (che nella mia lingua è una brutta cosa:SHOPPARMI = rompermi O.o) e uscire ogni giorno cosi perfetta ;)

    • assolutamente. ANZI. diciamo che mettere insieme la parola capelli e l’aggettivo perfetti riferito a me sarebbe proprio grammaticalmente scorretto.
      insomma, per attenerci a quello che c’è scritto sulle etichette dei vari shampo/balsamo/crema/spuma/siero che mi ostino ad usare, potremmo definirli: SECCHI, ARIDI, CRESPI, DIFFICILI DA DISCIPLINARE, ALLE MICROCERE DI FRUTT.. no, questo non c’entra. comunque beh, un giorno faranno uno shampo appositamente per me, e ci scriveranno su “per capelli che se invece di lavarli gli dai fuoco e ti compri una parrucca mi sa che è meglio”.
      che poi hai presente la pubblicità della pantene? con quella chioma che sbrilluccica così tanto che ci potresti illuminare a giorno il garage di casa? tutto tarocco. magia del videoediting.
      perciò possiamo anche smetterla di farci venire i complessi perchè non abbiamo i capelli fosforescenti :)

  3. italida ha detto:

    oooooooooooh, e finalmente! lo cercavo da quintiliardi di anni un post così! che quando devo ristrutturare la mia, di pelle, là si che vengono i problemi muhauahuaauh! Anche perchè cercando su internet, ho visto che molti consigliano un leggero softfocus, ma capirai che si risolve così…

    :D corro a fare delle proveeee!!

    • MAI e dico MAI usare il softfocus*. NO (annota in agenda NO). ma chi sono sti scarpari che consigliano questa cosa farlocchissima?
      cioè, si vede che sono scandalizzata? penso di non essermi indignata così tanto nemmeno quando ho sentito la canzone che quel bamboccio di filiberto ha portato a sanscemo. e ho detto tutto u.u

      *ce l’hai un’agenda su cui annotarlo? se no fammi sapere che andiamo a comprarla insieme *_*

    • italida ha detto:

      siiiiiii, ce l’ho l’agenda! :D ho giusto un’agenda dedicata a tutti gli intrugli e gli incantesimi di fotoritocco, maschere, curve, tinte unite e così viaaa! muahauhauhauh

  4. Lesa Junior ha detto:

    muahaha mi ricordo quando abbiamo sperimentato insieme l’effetto maschera! com’eravamo avanti.. :ù

    • i “bei” tempi in cui ci pensava la nostra scarsa quantità di megapixel ad occultare i punti neri, e non dovevamo fare altro che dare una sfocatina qua e là..
      adesso ci è piaciuto avere millemila megapixel? cavoli nostri T_T
      e dire che faccio la maschera ogni mattina :ù

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