macro tarocche: come evitare di doversi vende un rene al mercato per acquistare un obiettivo macro.

labdien gente! (adesso sapete come dire ciao in lettone!) (no, non ho strangolato l’ultimo neurone che mi era rimasto.. chi usa flickr capirà)

quest’oggi voglio introdurvi nel meraviglioso mondo delle lentine macro. sigla (no, però sul serio dovete ascoltarla, se no mi prendo troppa collera).

dunque, la balenottera azzurra è un cetaceo della famiglia delle balaenopteridae.. no, aspettate, mi son lasciata prendere la mano per via della sigla. dobbiamo parlare delle lentine macro.

partiamo dal presupposto che a me la parola ‘lentine’ mi fa leggermente venir voglia di dare di stomaco, che mi fa venire in mente quelle per gli occhi ed io (per quei pochi che ancora non lo sanno, ma che dovrebbero saperlo, perchè metti che andate a chi vuol esser milionario e vi capita sta domanda poi come fate? u.u) c’ho schifo ribrezzo e compassione per tutto ciò che riguardi gli occhi o possa entrare nello spazio vitale di un occhio (non importa se mio o altrui), dall’eyeliner al collirio, dalle dita alle ciglia.. okkèi, vado un attimo a vomitare la cena, torno subito. intanto diamo la pubblicità.

allora, dicevamo. volete immortalare con una bella (o quantomeno decente, o passabile) macro le orchidee che tenete sul balcone prima che sfioriscano (invece di fare come me, che mi sono detta ‘domani lo faccio‘ e il giorno dopo era rimasto un drammatico mucchietto di cosine rattrappite che assomigliavano a come sarebbe oggi cher se non avesse fatto 2750 lifting T.T) ? non avete l’obiettivo per le macro? non avete intenzione di spendere 500eppassa euri per il 100mm f/2.8 della canon? o meglio: fosse per voi li spenderesti anche, ma proprio non ce li avete e non vorreste dovervi vendere un rene? oppure: il rene ve lo vendereste anche, ma poi come fate a scolarvi sei birre in una serata, ubriacarvi e mettervi a cantare la versione metal di sono piccoli problemi di cuore ♥ sotto lo sguardo inorridito dei vostri amici? a quanto pare non vi resta che pensare a cosa farebbe mc gyver al vostro posto. beh, potete sempre aggiungervelo come amico su fèisbuk e chiedergli un consulto, ma intanto che aspettate, se vi accontentate del mio immodesto parere vi dico che la soluzione si chiama lentine macro/closeup.

in realtà avreste anche un’altra opzione, ovvero i tubi di prolunga (gùgolate, gente, gùgolate), ma costano sui 150 euro, e non vorrei dovervi ripetere quanto poco ci piaccia spenderli. dunque ripiegheremo sulle lentine.

passiamo alle FAQ (che non sta per Frequently Asked Question, ma per Forse A Qualcunointeressanostecavolate):

come faccio a procacciarmi le lentine? le lenti macro closeup si vendono solitamente in set composti da più pezzi (almeno 3). cioè, potete prenderle anche separatamente, ma chi ve lo fa fare? un’altra al mio posto (no, non mc gyver) vi direbbe di prenderle di marca hoya o kenko.. io anche no. anzi, se lo fate mi arrabbio. non vi serve pagare 30 euro ogni lente, non vi serve la grande marca (magari non ne avevate idea, ma lo sono, fidatevi): in fin dei conti una lente closeup è un fondo di bottiglia che ingrandisce ciò che state inquadrando, quindi quelle tarocche senza marca che trovate su ebay vanno benissimo. io ho un set di 4 lenti (macro +10, close-up +4, +2, +1) (che però le ho chiamate qui, quo, qua e que) pagato 25 euro in totale e mi va alla grande.

cosa mi significa +10 +4 +c1menostress? in pratica più alto è il numero, maggiore è l’ingrandimento e minore è la distanza dalla quale fotograferete l’oggetto. sembra complesso ma non lo è, giuro.

ho le lentine, cosa me ne faccio? ipotesi a) si potrebbe usarle come sottobicchieri. oppure b) potreste avvitarle su un qualsiasi obiettivo e usarle per le macro tarocche. anche perchè dovreste avere dei bicchieri molto piccoli poi.. quando acquistate le lentine tenete presente il diametro. gli obiettivi non sono tutti della stessa grandezza, perciò non esistono lentine che vadano bene su tutti. esempio: il diametro del 18-55 canon è di 58mm, perciò se volete montarle su quest’obiettivo vi tocca prenderle da 58. ma se voleste usarle col cinquantino (diametro 52mm) (credo, non son sicura) (vabbè, facciamo finta che sia 52mm) ovviamente non potete. non è detto che dobbiate usarne solo una, potete anche decidere di montarle tutte insieme per avere il massimo dell’ingrandimento. l’importante è che siano attaccate in ordine dalla più grande alla più piccola. cioè: prima la +10, direttamente sull’obiettivo, poi la +4, la +2..

effetti indesiderati: con le lentine la messa a fuoco automatica (AF) della reflex non funziona. il che non è un problema se non vi piace vincere facile (ponzi ponzi popopò ♪). ci vuole tanta tanta tanta ma tanta precisione per mettere a fuoco, ed è facile avere il problema del micromosso. il che non è un problema se non avete il parkinson, o se usate un cavalletto. a volte i colori vengon fuori un pò più matti. non nel senso che danno i numeri, ma nel senso che sembrano un pò candeggiati, e non dalla vecchina dell’ACE, ma da quell’altra che faceva strappare il bucato. il che non è un problema perchè dio ha inventato fotosciòpp. oh, e poi possono anche provocare sonnolenza, shock anafilattico, rash cutaneo e lupus. ma tanto c’è dr house, no?

per dovere di cronaca vi posto anche qualche foto fatta con l’aiuto delle suddette lentine:

in bloom.

guitar hero.

(un giorno parleremo anche del perchè sarebbe cosa buona e giusta far causa alla nestlè che mette negli smarties TROPPI POCHI coloranti, ma non è ancora il momento)

ora, poichè sto sproloquiando di macro da 35 minuti buoni senza essermi minimamente posta il problema che voi potreste non sapere cosa vuol dire macro, dato che non ho comunque intenzione di spiegarlo nella mia immensa bontà vi posto il link di wikipedia (tanto pure se mi fossi messa a scrivere di macrofotografia avrei copiato di sana pianta da lì, quindi agevolatemi il compito, via :D)

penso di aver detto tutto. per qualsiasi dubbio scrivete, chiamate, mandate un fax, fate un segnale di fumo.

adesso vado a spalmarmi davanti alla TV, sperando che ci sia qualcosa di decente. no, sul serio, è un dramma. non ricordo l’ultima volta in cui ho acceso la tv e non c’era grey’s anatomy. però siccome non c’avrei troppa voglia di tagliarmi le vene spero di beccare qualcosa di meno flebo. incrociate le dita per me.

*northern star°,

che un giorno farà causa anche a sky oltre che alla nestlè, perchè non ha un palinsesto abbastanza allegro



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26 risposte a macro tarocche: come evitare di doversi vende un rene al mercato per acquistare un obiettivo macro.

  1. Sophia ha detto:

    northeeeern complimenti per il sito è sempre un piacere leggere i tuoi post!!! ma alloraa la lente 50mm/f1.8 serve solo ai bokeh giusto? OVVIAmENTE!! potresti dirmi quanto costa?mi hanno detto circa 80 euro confermi? ho una canon e il prossimo aquisto è quelloooooo :))

    • allora, intanto grazie per i complimenti (arrossice facendo più o meno questafacciadiculoqui ^_^).
      ti confermo che il cinquantino per la canon costa tra gli 80 e i 90, e che li vale tutti, e la accendiamo!!
      non è che serve solo ai bokeh. cioè, avendo l’apertura del diaframma a f/1.8 naturalmente ti bokeh-izza anche l’inbokeh-izzabile, però non è solo quello. è ottimo anche per i ritratti. certo, non lo si può usare come zoom perchè non zoomma, ma lo trovo comunque abbastanza versatile.
      buon acquisto ^^

  2. Sophia ha detto:

    si si sapevo anche dei ritratti!! XD ecco giusto non zoomma ! grazie mille! oramai sono lettrice fissa! :)

  3. italida ha detto:

    moooooolto interessante, molto molto molto molto interessante. Prendo appunti :D

    PS: cariiiiiiiiina la sigla XD

    • salve. sono piero anCela. no, aspè, mi ricompongo.
      du iù làik lentine-macro-tarocc-closeup? se ti interessa ti posso recuperare anche il nome dello spacciatore che me le ha vendute su ebay.. anche se sono quasi sicura che tu riusciresti a cavartela in qualche altro modo.. che ne so.. appiccicando frammenti di macchinette usa e getta distrutte all’obiettivo kit della eos :D

  4. endogenesi ha detto:

    Chiedo scusa per il disturbo, ma caspita. Questa è un’epifania! E io che non sapevo più dove andare a sbattere la testa per evolvere la mia strumentazione! Credo proprio che inizierò col tarocco! :D

    • ossì! tarocco power :D
      beh, in realtà averci millemila eurI e potersi comprare una bella lente macro sarebbe cosa buona e giusta. perchè le lentine hanno i loro effetti collaterali (che non sono secchezza lacrimale, bruciore e irritazione) (oddio, adesso sì che vomito la pizza che ho mangiato ieri sera °__°). tipo ci vuole precisione. tipo la porzione di messa a fuoco è assai tanto poca (si è capito lo stesso, vero?), e hai voglia a chiudere il diaframma per aumentare la profondità di campo, non lo fa mica. però per quella cifra secondo me val la pena provare :)

      • endogenesi ha detto:

        guarda, dalle mie parti si è per l’arte dell’arrangiarsi. le mie tasche sono vuote e mi tocca fare fotografia con mezzi di fortuna. Io dico sempre che l’importante è crederci. perchè se ci credi, è! :D

  5. DArt ha detto:

    Il modo in cui scrivi cose utili condendole di cazzate è tanto irritante quanto geniale.
    Bella pensata quella dei filtri macro, m’era completamente passata di testa, e volevo trasformare il mio cinquantino f/1.7 in un macro farlocco come sailor moon si trasforma nell’eroina che tutti conosciamo, magari anche con la stessa musica in sottofondo. Però ‘sta storia che mi sbiadisce i colori (perché pentax quello ha di buono, i colori!) è da vedere meglio.

    Bel post, bel blog. Keep up the good work!

    • ennò, io scrivo cazzate condendole di cose utili, che è diverso :D
      (che così è anche più irritante, ma è una cosa congenita, mi sa, quindi pazienza)
      sailor moon, eroina.. non finiremo a parlare anche qui di morgan, vero? ah no, è cocainomane lui, confondevo, mi scusi u.u
      che però io non la sopportavo mica sailormoon, le mie amiche dovevano imbavagliarmi per costringermi a guardarlo (fingetevi tutti interessati al racconto della mia tragica infanzia, grazie)
      dicevamo? le lentine col cinquantino ci stanno a meraviglia. anyway i colori in tonalità varricchina sono evitabilissimi se bilanci correttamente il bianco (ho un irritante post anche si questo, ovviamente).
      magari se sperimenti postaci le foto, così vediamo come vengon fuori i colori con la pentax :)

  6. ◄fabio► ha detto:

    Bellissimi i tuoi post! Divertenti (un sacco!) e utili! E’ da un pò che volevo farmi un kit macro fatto bene, cioè fatto bene…qualcosa che mi faccia fare le macro ecco. Gli obiettivi costano un occhio ecc ecc. Quindi le lentine sono una bomba! Ti chiedo: io ho il 18-55 e il 18-200 (che hanno diametri diversi) -> secondo te è meglio montare le lentine sul primo o sul secondo? (hanno la stessa apertura tra parentesi)

    • che 18-55 hai? perchè io le ho prese per quello.. però diciamo che vorrei tanto sbarazzarmene, perchè è il plasticotto della canon ed è osceno.
      col senno di poi le avrei prese per il cinquantino.. -.-
      col 18-200 sarebbe un bell’esperimento, non so a 200 che ingrandimento avrebbero.

      • ◄fabio► ha detto:

        ho una Nikon.
        …ora che l’ho detto non sbattermi la porta in faccia rabbrividendo dal disgusto ti prego :DD

        il 18-55 è quello che c’era insieme al corpo macchina ma ha un diametro di 52mm e non 58 mentre il 18-200 ha un diametro maggiore, mi sa 72 o qualcosa di simile..
        Domanda: ma se metto su le lentine sul 200 e zoomo a 200 appunto, mi aspetto qualche problema di messa a fuoco, cioè non lo so eh, mi sono fatto sta idea!

      • nikon? farò finta di non aver sentito.
        :D
        no, scherzo. in realtà, canon, nikon o pentax (il resto veramente non esiste) poco importa. sinceramente conta più chi sta dietro la macchina che non la scritta che c’è sopra :P
        tra 18 e 55 non c’è molta differenza. invece, sicuramente a 200 l’immagine non sarà molto nitida (non so se si è capito, ma la messa a fuoco automatica te la puoi anche scordare), che sti obiettivi quando zoommi al massimo si perdono sempre un pò. però, che so, a 100 potrebbe essere interessante.
        potrei provare ad appiccicare in qualche modo che solo dio (e mc gyver) sa qual è le mie lentine al 70-300 e farti sapere come va l’esperimento..

  7. ◄fabio► ha detto:

    eh! Non sarebbe male! Prova prova!! Dai che lo so che tu sei più brava di Mc Gyver e ce la puoi fare!!! (ce non so se si scrive così…). io aspetto eh!

    “conta più chi c’è dietro”: pienamente d’accordo
    :-) Infatti potrei comprare anche una super macchina da 9 milioni di euro ma sempre le stesse (mediamente discrete ma neanche troppo) foto farei!

    Tra parentesi, io c’avevo una maghina (sempre Nikon) ma analoggica che coi suoi obiettivi si capiva quando una cosa era a fuoco o no, aveva sto tondo al centro del visore che vedevi se le due parti combaciavano era a fuoco se no giù a girare la rotella…con sti obiettivi nuovi nun c’è. sob.

    • lo farò, prometto ;)

      tornando al macchina da 9 milioni di euro, io non sono sicura di condividere le idee di chi spende miliardi in attrezzature fotografiche. perchè se pippa sei pippa rimani (ho visto foto scandalose fatte con la canon eos 5D mark II.. e quando dico scandalose I mean S C A N D A L O S E), perchè se si tratta di un hobby (come per la maggior parte dei flickriani) secondo il mio umile parere non val la pena. poi se proprio uno c’ha i miliardi, allora è un altro discorso.
      (tendo a divagare, si nota?)

      sì, il cerchietto al centro del mirino.. io in realtà facevo fatica a vederlo quello, perchè sono un pò orba. però dai, le digitali hanno sto sistema di messa a fuoco automatica così fantastico che se accendi il live viwe non funziona e che se hai montato il plasticotto della canon si rifiuta di funzionare -.-“

      • ◄fabio► ha detto:

        e che se hai tre soggetti nella foto, grazie al suo invidiabile sistema di messa a fuoco automatica soppesata per il peso specifico dei soggetti, moltiplicando la distanza focale per la velocità con cui i tre soggetti si stanno spostando senza dimenticarsi di aggiungere poi al tutto la radice quadrata della sommma degli indici RGB del colore del maglione della ragazza che sta passando per caso nell’inquadratura, mette sempre a fuoco la cosa sbagliata!

        No, non è vero dai, è una gran cosa nella maggior parte dei casi :)

        Io ho una D60, che per quello che faccio va più che bene. Sulle foto SCANDALOSE – srebbe con gli spazi lo so ma era troppo lungo da fare :) ho una amico di quella specie…continua a comprare robe nuove super costose…ma il risultato è sempre lo stesso!

        A proposito: complimenti per le tue foto (non te lo avevo ancora detto mi sa!)

  8. Silvio ha detto:

    Ciao! complimenti per il blog! volevo chiederti un consiglio: possiedo un 18-55 secondo te sono meglio le “lentine” macro o un anello d’inversione?
    grazie mille :)

    • ciao, e benvenuto nella mia umile dimora :)
      ti premetto che la mia risposta sarà un bel pò soggettiva: a me gli anelli di inversione fanno paura. non nel senso che penso possano animarsi di notte e sgozzarmi nel sonno, ma nel senso che ho la convinsione che l’ “inversione” a lungo andare rovini l’obiettivo (per dirne una, ho il terrore della polvere che potrebbe entrarci).
      tieni anche presente che invertendo l’obiettivo non puoi regolare l’apertura del diaframma nè i tempi d’esposizione (cosa che con le lentine puoi fare) e hai davvero pochissima profondità di campo, anche meno che con le lenti. certo, soprattutto a 18mm c’è un bell’ingrandimento, però secondo me non ne vale troppo la pena.
      tu hai mai provato a rovesciare l’obiettivo e scattare una macro “mantenendolo” manualmente vicino al corpo macchina? casomai fai un tentativo, e se vedi che ti soddisfa puoi pensare di investire nell’anello ;)

      • Silvio ha detto:

        grazie mille per le info! effettivamente ho ottenuto risultati simpatici solo invertendo un vecchio obiettivo con la ghiera dei diaframmi, il 18-55 è abbastanza inutilizzabile per me, a meno che non si vada a toccare manualmente la levettina dei diaframmi (eresia!!). essendo un ossessivo compulsivo convinto e condividendo appieno le tue stesse paure (controllo che il minino granello di polvere non si depositi sugli obiettivi ne tanto meno sul sensore) penso che mi rivolgerò al tuo pusher (spero ti abbia fatto almeno qualche regalo visto il bacino di utenza che gli stai portando XD) per le lenti macro :)
        grazie ancora e buona serata!

  9. Vadu ha detto:

    Quando dici che i colori diventano matti o candeggiati a cosa ti riferisci? Mi puoi fare vedere un esempio con una foto originale?

  10. °northern star° ha detto:

    questa qui è scattata con tutte le lentine montate su:
    everything's gonna be alright?

    noterai che i colori sono un bel po’ opachi, e che c’è una certa grana.. [no photoshop]

  11. dr. brown ha detto:

    ciao, io sono medico marrone per nome ho bisogno di qualcuno che sia disposto o desiderosi di vendere il proprio rene per qualsiasi importo, per avere più di 50 mila abitanti paziente nel mio ospedale pronto a comprare rene per qualsiasi importo che lui o lei piace basta contattarmi comprare la mia email
    dr.brownspecailisthospital @ gmail.com

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