motion blur – fantasmizziamo il mondo.

questo tutoria fotograFICO nasce per spiegare come sia venuto fuori questo scatto, con le personcine in movimento semifantasmizzate:

contemplation.
(lo trovate anche QUI)

spieghiamo per prima cosa che si tratta di un effetto di sfocatura in movimento chiamato tecnicamente “motion blur”, e che oltre ad essere utile ad esprimere un concetto come in questo caso, qualche volta fa proprio figo. avete mai visto quelle foto di fontane, o di cascate che paiono uscite da un film fantasy, in cui l’acqua sembra un velo? beh, se non le avete mai viste vedetele, che sono belle belle in modo assurdo (zoolander quote :P) io però non le ho mai fatte quelle. ma sono tra i miei prossimi progetti, giuro *___*

comunque il mio scatto testimonia che non vi serve per forza l’acqua (potreste sempre esercitarvi col rubinetto di casa, ma non so quanto sia artistico) potete ottenere questi risultati con qualsiasi cosa che si muova. una bicicletta che corre, le macchine in strada, le persone che camminano, le famigliole di topolini venuti fuori dalle fogne che vi attraversano la strada..

allora, come facciamo per ottenere questo effetto scia?

ci servono una macchina fotografica che ci permetta di variare i tempi di esposizione (non necessariamente reflex, anche le migliori compatte hanno le impostazioni manuali) e un treppiede, un monopiede, o comunque un appoggio stabile, altrimenti ci viene sfocato tutto, e non va bene.

dunque, piazziamo la nostra bella macchinetta su un treppppppiedi (più P ha, meglio è), impostiamo la modalità Tv o M, come preferite.. e scegliamo un tempo di esposizione lungo, adeguato al soggetto che vogliamo ritrarre. più lentamente si muove il soggetto (le automobili, la bicicletta, la cascata, la famigliola di topolini, quei bambini deficienti che corrono tutto il giorno avanti e indietro sotto la mia finestra), più lunghi sono i tempi che occorrono. ad esempio: persone che camminano lentamente 3″, auto che corrono 1/3, inde del mare che si infrangono poeticamente sugli scogli 30″.. per tutto il resto c’è mastercard.

nel frattempo cosa divolo fa il diaframma? perchè non ce lo siamo mica dimenticato.. non è che se ne va a farsi una passeggiata, no. nella mia foto di esempio, poichè andavo di fretta, ho lasciato che la macchina scegliesse per me il grado di apertura del diaframma (quindi ero in modalità Tv), e lei ha avuto l’idea di optare per f/22 . però se vogliamo fare le cose per bene impostiamo un valore compreso tra f/8 e f/13. perchè non meno di f/8? perchè diaframmi aperti ci costringono a lavorare con tempi brevi, e addio motion blur. perchè non più di f/13? perchè la mia foto è ancora passabile, ma paradossalmente col diaframma così chiuso si rischia di ottenere immagini poco definite.

altri consigli potenzialmente utili:

per ridurre al minimo le oscillazioni della fotocamera, usate il timer, o meglio ancora il telecomando.
non usate il flash! lo scopo del flash è proprio quello di consentire la riduzione del tempo di esposizione, infatti lo usereste per “congelare il movimento” (esempio, fotografare una goccia d’acqua che cola da un rubinetto), non per dilatarlo.
usate valori ISO più bassi possibili per evitare il rumore (non come me che ho messo 1600 perchè sembrava di stare nelle catacombe di san callisto). tipo sui 50-100 se siete all’aria aperta e alla luce del giorno, massimo 200.
controllate che l’esposizione sia neutra quando scattate (cioè, il cazzimbocchio che vi indica l’esposizione sul display della fotocamera deve stare al centro) .. o quantomeno il più neutra possibile. se fotografate le cascate, i ruscelli o qualsiasi altra fantasticheria acquatica potreste provare a sovraesporre un pochino per far apparire l’acqua più chiara.. ma non troppo per non bruciare i bianchi.

direi che ho finito. per ultimo però vi raccomando di non annegare in mare se fotografate l’acqua, non farvi mettere sotto se fotografate le auto, non farvi scarpesare (trad: ‘calpestare’, ma scarpesare rende meglio l’idea secondo me) se fotografate persone. e soprattutto attenzione ai bambini sotto la mia finestra.. hanno un non so che di diabolico

*northern star°

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9 Responses to motion blur – fantasmizziamo il mondo.

  1. italida ha detto:

    Beeeeeeeeeeeeeeeeeella la grafiQa nuova!!!
    Beeeeeeeeeeeeeeeeeella la foto nuova (vado subito fuori a provare il tuo nuovo tutorial) :D

    cmq sono contenta che tu abbia (usiamoli sti congiuntivi XD) preso l’impegno di aggiornare il blog e che lo aggiorni per davvero :D

    • sì, ma durerà poco.. T.T appena inizierà la specialistica tornerò a far la muffa sui libri, e addio aggiornamenti :( però avrei un esame di web desining, magari me lo spiegano loro come appiccicare il tema nero e fuxiO su questo stupido wordpress, no? *.*

      mi raccomando, poi voglio vedere i risultati degli esperimenti :D

  2. italida ha detto:

    auhauhauhauh allora, ho fatto gli esperimenti e…. la foto è venuta COMPLETAMENTE BIANCA (non sai che depressione!), infatti è per quello che mi sono decisa a trovare una soluzione e ho scoperto l’esistenza di chdk… l’unico problema è che la linea ixus ha SOLTANTO UNA apertura di diaframma (e cioè f2.8), per il resto ti attacchi…

    =_= cmq io pure avevo tentato di modificare il template uòrdpress: non si può (a meno che non ti compri un dominio e ti installi uòrdpress tu a manovella, lì puoi cambiare tutti i connotati che vuoi al tuo template)

    • sara, sono curiosa di vedere i risultati ^^

      italida, ..allora, colgo l’occasione di aggungere che è importante anche la luce. nel senso: se provi a fotografare un fiume, le onde del mare, una cascata, è meglio farlo quando il sole è basso, ad esempio al tramonto (che se no c’è troppa luce e viene tutto chiaro).

      comunque uòrdpress è malvagio e non mi vuole bene T.T

  3. Sara ha detto:

    grandissima! proverò a farlo con calma!
    :**

  4. Errabonda ha detto:

    ma che cose interessanti da Northern Star :*

  5. teo6corde ha detto:

    io ho una domanda. Nella mia reflex però l’esposizione si regola in base all’apertura del diaframma e dei tempi. Quindi o io non ho capito ancora come funziona oppure ha qualcosa che non va. Cioè non capisco l’esposimetro magari mi sta anche in posizione neutra, però i tempi e le aperture non sono quelle giuste :(

    • ..ma che reflex hai? :D
      no, wait, cerchiamo di capire.
      se vai in modalità manuale (M), puoi cambiare i valori a tuo piacimento. inizia mettendo tempi lunghi, ad esempio 1/640, poi in base a questo valore scegli un’apertura del diaframma che ti consenta un’esposizione il più neutra possibile. detto in parole povere, gira la rotellina (notasi il linguaggio altamente tecnico, eh -.-) fin quando l’esposimetro non si piazza sul neutro, o giù di lì.
      naturalmente se scatti la foto e ti accorgi che é troppo scura puoi anche decidere di sovraesporre, ma questo dipende dalle circostanze.

  6. top fantasy books ha detto:

    I read this post fully on the topic of the difference of latest and previous technologies,
    it’s remarkable article.

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