rumore, quando i tappi per le orecchie non bastano.

domanda? checcos’è il noise, altrimenti detto RUMORE?

possibili risposte:

1) quello che fa il tuo dirimpettaio quando decide di esercitarsi alla batteria per tutto il santo pomeriggio, spingendoti a desiderare che l’autocombustione umana non sia solo una leggenda metropolitana

2) quel disturbo assai poco carino di aspetto granuloso che compare sulle foto scattate con valori ISO alti in condizioni di scarsa luce, che la bolletta dell enèl costa cara e a scuola non vi hanno mai insegnato ad accendere il sole a comando.

certo, in genere il rumore è limitato alle zone in ombra o scure, e a volte ci si fa caso solo se la foto viene ingrandita, però è fastidioso e antiestetico, e a noi non ci è simpatico. e allora, come lo eliminiamo? ci sono programmi appositi, come noise ninja o neat image, che se imparate ad usarli per bene sono una mano santa. oppure  ci si può affidare al buon vecchio fotosciòpp, specie se il problema non è così grave (certo, se poi la foto si vede tutta a granellini come se ci fosse piovuto su il sahara cestinatela e scattatene una nuova u.u).

su photoshop basta andare su filtro -> disturbo -> riduci disturbo e giocherellare un pò con i parametri. è un pò come fare un lifting. ovviamente questo comporterà la perdita dei dettagli della vostra foto, però anche in questo caso la fata turchina (che io in realtà assomigliassi di più alla strega di biancaneve, però vabeh) ha una soluzione

prima di rimuovere il disturbo, duplicate il livello dell’immagine (nelle palette livelli tasto destro del mouse sul livello ‘sfondo’, duplica livello) e lavorate sul livello duplicato. poi, dando per scontato che siano solo le aree scure della vostra foto ad avere problemini ‘rumorosi’, con lo strumento ‘gomma per cancellare’ eliminate da questo livello duplicato le aree chiare, o comunque tutte quelle in cui il noise è tollerabile, di modo da conservare quanti più dettagli è possibile. infine riunite i livelli (tasto destro del mouse su ‘sfondo copia’ nella paletta livelli, ‘unisci livelli’) e siete a posto.

vi posto una foto di esempio. o meglio una porzione di foto, perchè se ve la mettessi intera il noise non sarebbe immediatamente percepibile, e poi finisce che per trovarlo perdete la vista e mi fate causa :)

non è una roba pornografica, eh.. è la mia spalla!

se poi pensate che la mia spalla sia pornografica che ve devo dì

eppoi ve la metto anche intera. non che sia utile ai fini del tutorial, ma così avete l’effetto di insieme (nel senso che potete anche utilizzarla come lassativo).

okkèi, adesso io vi ho risolto il problema del rumore sulle foto e il mondo è salvo. chi mi aiuta a silenziare il mio vicino? ne va della mia salute mentale..

|| flickr || twitter || facebook ||

Advertisements

21 risposte a rumore, quando i tappi per le orecchie non bastano.

  1. andrea ha detto:

    ma sei un’insegnante fantastica!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. italida ha detto:

    ah-ah, molto utile questo tutorial, anche se non ho fotosciòp (ma gimp) prendo nota e faccio delle prove per vedere come va…
    cmq mi fa troppo ridere il tuo modo di scrivere, sei miticaaaaaaaa!!! XD

  3. northernstarandthewhiterabbit ha detto:

    grazie! si fa quel che si può :)

  4. Sara ha detto:

    anche questo mi è utilissimo ! :*

  5. Socia ha detto:

    Clap Clap cava!

  6. rivo ha detto:

    Gggia ggia.. ottima descrizione del rumore dal punto di vista artistico. Se mi e’ permesso vorrei aggiungere una piccola descrizione del rumore inteso come “elettronico” del termine.
    :)

  7. northernstarandthewhiterabbit ha detto:

    @ rivo: elettronico? aah, io non ci capisco un tubo, e per farmi capire che non si genera un buco nero se metto a caricare la batteria della fotocamera senza che sia scarica al 100% mi hanno dovuto fare un disegnino.. ma.. prego :ù

  8. rivo ha detto:

    interessante sta cosa del buco nero se non carichio al 100% la pila della canon :D cmq attacco la mia descrizione scientifica. Nel caso di intristimento, vi esorto ad usarla come carta da water.

    I sensori digitali delle DSLR sono di fatto come dei “microfoni” per la luce. L’elettronica, nel caso i sensori Cmos del singolo pixel ha una capacità di percezione della luce in termini di Lumen (essendo dei micro fotoled). Ora la quantità di luce tradotta dal sensore (pixel) segnale elettrico e’ acquisito da un preamplificatore che “diciamo” ne equalizza il segnale al valore cercato. Piu’ luce il sensore riceve maggiore e’ l’Ampiezza del segnale elettrico. Aime’ il sensore ha un range “dinamico” che va’ da un min ad un max ben defnito di capacità di ricezione della luce. Per cui il piccolo segnale di luce e’ accompagnato quindi da rumore “elettronico” dovuto alla propagazione degli elettroni nel silicio, dal movimento elettroinco dovuto alla temperatura. Come succede nel campo Audio, si cerca di minimizzare il livello di amplificazione e mantenere il segnale reale il piu’ alto possibile, in modo da avere un rapporto tra segnale e rumore il piu’ alto possibile.

    Nel caso delle immagini il rumore e’ appunto quello che viene in modo magistrale mostrato nell’esempio precedente. Elettronicamente e’ noto come rumore “salt & pepper” (noto come rumore elettronico bianco) che e’ molto simile all’immagine dei vecchi televisori non sintonizzati. Quelli moderni ti mostrano una schermata nera.

    Con gli ISO non facciamo altro che una operazione di Amplificazione del segnale. Ma insieme al segnale amplifichiamo anche il rumore, che (guarda caso) a bassi ISO viene considerato irrilevante.

    Quindi insieme all’immagine, che chiameremo segnale, c’e anche il rumore.

    L’eliminazione del rumore in post produzione e’ decisamente complesso, in quanto e’ facile eliminare dettaglio, contenuto anche nel rumore, appunto perche’ il rumore puo’ anche essere modulato (detto come rumore elettronico rosa). Essendo appunto misto al segnale, troviamo sia rumore sia segnale nei tre canali principali: R B G.

    Il rumore piu’ “noioso” (scusate il giro di parole) e’ di fatto quello della Luminanza (Lightness) o piu’ specificatamente del verde per fare un parallelismo con il PAL televisivo.

    Correggere il rumore x solo il canale Verde e’ molto piu’ semplice dei programmi tipo Noise Ninja.

    Veniamo ai programmi di riduzione. Molti lavorano sulle componenti RGB assieme. Fotosciop che e’ piu’ furbo puo’ lavorare su canali differenti. Ma la maggior parte dei programmi attuano non altro che uno smooth gaussiano sul segnale in modo da “spianare” quel segnale il cui spettro e’ appunto piatto da low ad Hi. Questo provoca una perdita definitiva del dettaglio, ma una ritrovata morbidezza della immagine, che appunto in molte situazioni puo’ solo essere utile.

    Tutto questo non e’ per fa “imaparare” qualocsa! mi piaceva l’idea di mettere in chiaro che e’ sto’ rumore, compreso quello del vicino, che e’ possibile ridurre solamente se il vicino suona con il timpano per il rullante. ;)

  9. northernstarandthewhiterabbit ha detto:

    aaah ecco.
    a me il noise mi si infila puntualmente nel canale del blu. quanto mi dà sui nervi. non ci avevo mai pensato a correggere solo il canale con più caciara, devo provare!
    per il vicino, ahimè, non c’è soluzione. fortuna che periodicamente si stufa di fare il batterista e si dedica a qualcos’altro :)

    grazie per la spiegazione!

  10. sunnyd4y ha detto:

    vedi?? poi dicono che fare gli ingegneri non serve!! :D un ingegnere è una bestiolina sempre utile! ;) ebbravo rivo!

  11. rivo ha detto:

    Sunny.. sono basito. ;) Perche’ ho scritto sulla fronte Ingegnere? :S

  12. northernstarandthewhiterabbit ha detto:

    @rivo: no, non ci far caso.. è che tra ingegneri vi capite :P

  13. MiK's ha detto:

    oppure… tieni gli iso bassi e allunghi il tempo di esposizione su un bel piedistallo/Tre-monopiede…

    easy easy.. :)

  14. MiK's ha detto:

    oppure tieni gli iso bassi e prendi un bel treppiede……. e il rumore… nun ce sta… :)

    per quello che riguarda l’inquinamento RUMOROSO.. si potrebbe anche far riferimento..

    Legge 26-10-1995, n. 447

    e all’art. 844 cc

    .. magari funzika anche per le foto…

  15. northernstarandthewhiterabbit ha detto:

    ahimè, se scatti al chiuso tenere gli iso bassi è utopia. specie se il soggetto che fotografi è una persona e ha intenzione di respirare per sopravvivere :)

  16. motumboe ha detto:

    ma complimenti, non conoscevo questo tuo aspetto anche tecnico! :-)

  17. northernstarandthewhiterabbit ha detto:

    ssssè.. moooolto tecnico ;)

  18. motumboe ha detto:

    (inge pure io tra l’altro eh…) (ma quanti siamo?) (o come i topi ci riproduciamo in fretta?brrrr) sbuhhauhauh

  19. Ale ha detto:

    Ieri ho fatto delle foto splendida al tramondo, in riva al mare a ostia, solo in maccina mi sono accorto di aver lasciato l’iso a 400!!!! MI sono sentito male!!!! Ma il tuo blog mi ha salvato!!!!

    MI inchino a lei!!!! :P:P:P

    Bellissimo blog!!!!

  20. adedip ha detto:

    Ma le impostazione predefinite di photoshop sono sempre quelle o secondo te in base alla foto lui fa un primo bilanciamento?

    • northernstarandthewhiterabbit ha detto:

      mah.. io non lo farei così intelligente fotosciopp.. penso che i paramentri siano quelli. infatti poi puoi cambiare tu i valori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: